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Già
negli anni '80, il Gruppo ANA di Fucine, ridente frazione del
noto Centro Termale di Darfo-Boario Terme, ha iniziato a
raccogliere i cimeli che molti soci portavano a valle al
ritorno dalle loro escursioni in alta montagna, specialmente
nella zona del Passo del Tonale, Ghiacciaio del Paradiso, Val
Sozzine, Gruppi dell'Adamello e della Presanella, Cevedale,
San Matteo e Vioz. Nello stesso tempo, la sede del Gruppo
diventava sempre più stretta per i soci perché andava
riempiendosi di foto e materiali vari, donati dai Comandanti
dei vari Battaglioni e Gruppi per i quali si vociferava di
possibili scioglimenti.
In sostanza,
era fortissimo in tutti il desiderio di non veder andar
dispersi, o chiusi in umidi scantinati e dimenticati da tutti,
oggetti di altissimo valore, non sotto il profilo della
volgare pecunia, ma per quanto attiene al ricordo di persone e
avvenimenti "unici" nella storia delle nostre unità alpine.
Così, gli
Alpini del Gruppo ANA di Fucine li hanno raccolti nei locali
adibiti a Sede del Gruppo, messi a disposizione dal Comune di
Darfo-Boario Terme per esibirli, con orgoglio e fierezza, in
occasione di visite di autorità o di amici. Ma era troppo
poco.
Negli anni
2001-2002, quando le Truppe Alpine erano comandate dal
Gen.C.A. Roberto Scaranari (attuale Presidente del Museo,
ovviamente del tutto a titolo gratuito), si fece largo l'idea
di trasformare quella raccolta, importante ma un pò
disordinata ed a carattere pressoché familiare, in un Museo
vero e proprio, regolarmente riconosciuto e costituito con
atto notarile depositato.
Il 13
luglio 2003 l'inaugurazione ufficiale alla presenza del
Presidente della Provincia di Brescia, Dott. Alberto
Cavalli, del Prefetto di Brescia, Dott.sa Annamaria
Cancellieri, del Vescovo Ausiliario di Brescia, Mons.
Francesco Beschi, del Sindaco di Darfo-Boario Terme, Ing.
Francesco Abondio, dell'ex Comandante delle Truppe Alpine e,
in quell'anno, Ispettore delle Infrastrutture dell'Esercito, Gen.C.A. Roberto Scaranari.
Oggi il
Museo è una realtà anche se in crescita e abbisognevole di
tanto lavoro. I progressi sono quotidiani, grazie alla
dedizione degli Alpini in congedo del Gruppo di Fucine e del
Gruppo di Darfo-Boario Terme e, soprattutto, grazie agli
stanziamenti ottenuti dalla Provincia di Brescia e da alcuni
suoi Assessori che hanno già consentito di provvedere alla
sicurezza dei reperti e delle armi, ancorché regolarmente
demilitarizzate, con la realizzazione ed installazione di
cancelli e grate in ferro battuto.
Nel corso
del 2009, probabilmente a partire dal mese di aprile, quando
la temperatura si fa un pò più mite e si può lavorare meglio
con il calcestruzzo, inizieranno degli importanti lavori di
ristrutturazione e ampliamento che, creando un nuovo piano,
consentiranno di aumentare la superficie espositiva di almeno
il 40% ma, soprattutto, renderanno l'attuale museo un "Vero
MUseo", fruibile anche da parte dei diversamente abili ed
ancor più adatto a ricevere le numerose scolaresche in cui noi
cerchiamo di accrescere o infondere quei valori in cui
crediamo fermamente: l'amore per il prossimo, la generosità
verso chi ha bisogno, il sostegno di chi si trova in
difficoltà e l'odio nei confronti di qualsiasi forma di
violenza.
Venite a visitarci, specie se avete prestato
servizio nelle Brigate Alpine soppresse o se avete parenti ed
amici che lo hanno fatto. Potrete trovare ricordi e documenti
che vi riporteranno indietro nel tempo e cogliere l'occasione
per una bella giornata in Valle Camonica, con i suoi panorami,
le sue bellezze artistiche, le sue Terme e la sua rinomata
cucina. Se non avete prestato servizio nelle Truppe Alpine,
veniteci ugualmente che avrete modo di vedere tante cose
simpatiche e singolari. Vi aspettiamo.
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